Il sito offre l’immagine di Giacomo Puccini riflessa nei periodici.

È noto che Puccini è stato uno dei primi compositori a suscitare un’attenzione continua da parte dei periodici, specializzati e non, che accompagnavano, si può dire giorno per giorno, la sua vita privata e la sua carriera; è noto anche che fu oggetto di una capillare promozione mediatica in Italia e all'estero: ne consegue che il numero degli articoli a lui dedicati è incalcolabile. Quanto è apparso sulla stampa dell’epoca desta da tempo l’attenzione degli studiosi.

Il Centro studi Giacomo Puccini ha scelto di iniziare a raccogliere gli articoli nei periodici lucchesi, che si sono rivelati fonti di particolare interesse, in quanto, oltre a dare continuamente notizie, per così dire, in presa diretta, forniscono altrettanto continuamente corrispondenze da periodici di tutto il mondo.

Al momento è disponibile sul sito un corpus imponente di articoli, recensioni, interviste, corrispondenze, trafiletti, pubblicati dal 1896 al 1911 sui periodici lucchesi conservati alla Biblioteca Statale di Lucca. I testi sono stati individuati, schedati, trascritti o riprodotti. Si è ritenuto opportuno però non inserire testi o riproduzioni di articoli il cui contenuto ripete quello di altri già presenti.

Il corpus è interrogabile con varie chiavi di accesso – il nome dei periodici, luoghi e teatri, persone, opere, autori degli articoli, tipologia degli articoli – che interagiscono con i range degli anni e dei mesi.

Dopo il completamento delle annate dei periodici lucchesi (dal 1874 al 1895 e dal 1912 al 1926,per comprendere la prima rappresentazione lucchese di Turandot), il Centro studi Giacomo Puccini intende raccogliere e pubblicare tutti gli articoli di interesse pucciniano apparsi sui periodici di Casa Ricordi: «Gazzetta musicale di Milano», «Musica e musicisti», «Ars et labor» e «Musica d’oggi».